Viterbo medievale

La primavera è alle porte e con lei i primi fiori e i primi germogli sugli alberi e non poteva mancare dopo tanto freddo e neve, un po’ di bel tempo con le temperature in in rialzo…
Oggi, con questo sole vogliamo portarvi a Viterbo, una cittadina forse un po’ meno conosciuta dal punto di vista turistico ma non di meno valore. Una provincia ricca di luoghi da visitare, immersi tra natura e borghi caratteristici ma anche un capoluogo dalle mille sfaccettature e con un quartiere medievale meno conosciuto ai turisti che, principalmente, vengono in visita nella Capitale.

panoramica di Viterbo dalla palazzo del comune.

Viterbo riserva tante sfaccettature e soprattutto molte bellezze storiche, oggi, vogliamo parlarvi del quartiere medievale.

Il quartiere San Pellegrino, così denominato, è per la maggior parte in pianura e si sviluppa lungo la strada principale che, per l’appunto prende il nome dal quartiere, via San Pellegrino. Le case, risalenti fin dal 1100 D.p. e con bellissimi decori che ricordano l’epoca.

Nel quartiere affacciano case nobiliari di un tempo affiancate a quelle della loro servitù collegate da scale interne o da atri corridoi interni, passeggiando lungo le piccole e caratteristiche stradine, possiamo vedere come a completare la cornice storica del quartiere, ci appaiono le case a ponte, abitazioni che univano due case, poste dai lati opposti dalla strada. da fuori sembrano come piccoli ponticelli fatti ad arco, dove avere sollievo dalle intemperie o prendere un po’ d’ombra e magari scambiare due chiacchiere, con chi ci passa sotto. Qui nelle piccole piazzette, nei vicoli del borgo, si svolgeva la vita medievale, tra grandi palazzi nobiliari e piccole dimore. il borgo essendo fuori le mura della città si dice che le torri dei palazzi, servivano da guardia e d’avvistamento essendo come un piccolo borgo a parte e anche le botteghe a piano strada, collegate con i palazzi sovrastanti, servivano come scappatoie, nascondendo, alcune botteghe dei passaggi usati per scappare che portano fin fuori la campagna.

Inoltre se vi prolungate nel pomeriggio o in tarda sera nel capoluogo della Tuscia, non potete non farvi un giro nei vicoli e in via san pellegrino, dove la vita si anima e i locali fanno rivivere il piccolo quartiere, in una chiave più mondana.
Uscendo da via San Pellegrino ed arrivati in via Mace Maggiore, prendiamo la prima stradina a sinistra che ci porta subito in piazza della morte, anch’essa caratteristica e piena di locali e dove troviamo in punto di informazioni turistiche della città.

Fontana “San Tommaso” Viterbo
Via San Lorenzo direzione Duomo
Piazza San Lorenzo, Duomo

Da qui, proseguiamo in via San Lorenzo, sul ponte sempre dritti, fino ad arrivare a piazza San Lorenzo, ci troviamo davanti al duomo e al palazzo dei papi, entrambi, i più importanti monumenti di Viterbo.
Il palazzo papale ha ospitato diversi papi fin dal 1254 incominciando da Alessandro IV, colui che trasferì proprio il pontificato a Viterbo per paura di
persecuzioni e sommosse che in quel tempo opprimevano la chiesa di Roma. fino al 1281 con il neo papa eletto Martino IV,il quale appena eletto nella città di Orvieto, si trasferì successivamente a Perugia, per paura di intromissioni da parte dei potenti della città nel conclave che lo aveva eletto.
questa fu l’ultima apparizione e storia come papato della città viterbese, dopo di che la sede papale non venne più in questa città.
Sempre su piazza S. Lorenzo, per gli amanti del cinema, appena entrati nella piazza, sulla sinistra vediamo la “famosa caserma” casa del maresciallo Rocca, nel suo rinomato sceneggiato Rai.

Spero che in nostro piccolo viaggio nel borgo medievale e alla scoperta del duomo e del palazzo papale di Viterbo, vi sia piaciuto.
Per info e chiarimenti, magari per suggerimenti,
potete scriverci a: info@photobrain.it

Innsbruck, 10 cose da vedere in 4 giorni

Eccoci qui, dopo una lunga pausa siamo tornati a raccontarvi delle nostre avventure e dei nostri viaggi, per farvi viaggiare anche a voi, con la fantasia e perchè no, darvi qualche spunto per partire e prendere una pausa dalla routine giornaliera.

Tra neve, sole, impianti di risalita, palazzi colorati e belle giornate, sembra il posto ideale ed esiste davvero; è Innsbruck.

Innsbruck, la capitale delle alpi ma più precisamente la capitale del Tirolo, regione dalle ricchezze e al fascino inestimabile, sia per chi la visita in inverno che a chi piace la montagna accostata ad una città d’arte in estate.

Oggi, in questo articolo, ve la mostriamo in un periodo dell’anno ideale, che accosta sia tutte quelle attività che possono essere fatte sulla neve, o semplicemente escursioni e gite anche in mountain-bike nelle aree adiacenti alla città.

Come Arrivare da Roma

Vogliamo prima parlarvi su come siamo arrivati fin qui da Roma,
ci sarebbero due alternative con il treno, la prima è con Trenitalia fino a Bolzano, poi scendere e fare cambio prendendo il treno Db-Oebb Eurocity per Innsbruck; oppure da Bolzano prendere il regionale fino al Brennero e poi proseguire con S-bahn (treni da Bolzano ogni ora).
L’altra invece è, prendere il treno da Roma Termini fino a Bologna Centrale (Regionale veloce o Freccia) e poi con partenze, 2 al giorno, prendere il
Db-Oebb Eurocity da Bologna centrale direzione Monaco di Baviera e scendere a Innsbruck.

La nostra mini guida in 10 step:

1 – La strada storica : Maria Theresuen – Strasse 
La Maria Theresuen – strasse è la via principale più rinomata di Innsbruck dove possiamo prenderci un caffè, passare del tempo con gli amici e riposarci sulle panchine della via, fare un aperitivo nei diversi locali o fare un passeggiata tra i tanti negozi presenti; il tutto con la splendida vista sulle Alpi innevate da un lato, la Chiesa vecchia dell’ospedale al fianco, dove si erge il campanile e dando le spalle al centro storico, possiamo vedere la Colonna di Sant’Anna e in fondo, l’Arco di Trionfo, tra i monumenti più importanti della cittadina tirolese

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2 – La strada principale: Herzog Friedrich – Strasse

Innsbruck è una fantastica cittadina collegata bene con i mezzi pubblici, a piedi e per questo è facile da raggiungere tutti i monumenti e le attrazioni turistiche in un attimo.
Attraversando la strada dalla Maria Theresuen – strasse, arriviamo in via Herzog Friedrich – Strasse la via per noi, più bella di Innsbruck, con i suoi portici, i suoi palazzi d’epoca risalenti fin al 1400, i negozi storici, gli alberghi e poi l’attrazione più importante, il tettuccio d’oro, uno dei monumenti più importanti della città e del Tirolo.
Noi abbiamo alloggiato nell’albergo storico “Weisses Kreuz“, molto bello e caratteristico e soprattutto affianco al tettuccio d’oro, sotto i portici.
l’albergo fa servizio o di solo pernottamento oppure con prima colazione, anch’essa molto buona e tipica.

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3 – La magnifica Torre civica
Sempre sulla stessa via, affianco al tettuccio d’oro, troviamo la Torre civica, che si innalza per oltre 31 mt di altezza, dove ci si può salire attraverso i suoi 133 scalini e si arriva sulla piattaforma panoramica. Da qui, stupenda visuale sulle cime, sul tetto d’oro e su tutta innsbruck.
La torre eretta nel 1450, fungeva da controllo per tutta la città contro gli attacchi, gli incendi e altri pericoli.

Palazzo imperiale di Innsbruck, prima residenza dell'imperatore del Tirolo, poi tenuta estiva della famiglia imperiale d'Austria
una delle vie del centro storico (Hofgasse) dove in fondo poter ammirare l’imponente palazzo, prima residenza dell’imperatore del Tirolo, poi successivamente, residenza estiva della famiglia imperiale d’Austria.

4 – Tetto d’oro: Goldenes Dachl Museum
Il Tetto d’oro ad Innsbruck è una delle attrazioni monumentali più importanti della città e del Tirolo stesso, che ogni anno attira moltissimi visitatori. il balcone con il tettuccio d’oro fa parte della ex residenza dei conti del Tirolo ora museo di Massimiliano I d’Asburgo. Il tetto, è composto da ben 2.657 tegole dorate che ne coprono il tetto e da qui il nome di tetto d’oro.
La Loggia costruita più di 500 anni fa, è stata fatta erigere dall’imperatore Massimiliano I per la vista che si ammirava da quel punto, per poter osservare la vita della città e per farsi che gli potessero rendere omaggio chi passava da lì.
La loggia è molto particolare e merita di soffermarsi 2 minuti lì davanti anche per vedere i bei affreschi presenti con diversi significati.

il Tettuccio d'oro di Innsbruck, detto in tedesco anche   Goldenes Dachl  emblema di tutto il Tirolo
il Tettuccio d’oro di Innsbruck, detto in tedesco anche
Goldenes Dachl emblema di tutto il Tirolo




5 – Orto Botanico: Botanischer Garten
Andando ad innsbruck tutto pensavamo ma non di trovare e andare a visitare il Giardino Botanico; facendoci un giro lungo il fiume Inn, ci siamo addentrati in diversi vicoli e indicazioni che ci hanno portato all’entrata del Giardino botanico, composto da tutte le piante ed i fiori presenti nel territorio circostante, oltre che a diverse altre varietà presenti in altre nazioni con climi differenti; vi consigliamo di andarlo a vedere anche solamente per una passeggiata tranquilla, in quando è gratuito quindi accessibile previo orari tutti i giorni della settimana.

6 – Alpen Zoo
Attraversando il fiume e andando leggermente verso destra, seguendo le indicazioni, si percorre una strada in salita e si arriva all’Alpen Zoo.
Come si evince dal nome, lo zoo alpino con animali che troviamo in tutto l’arco alpino, molto bello e particolare, soprattutto adatto alle loro temperature.
diversi gli animali che possiamo trovare, dall’orso bruno, ai caprioli, ai cervi, dalla lince, al bisonte e a tanti altri. E’ un percorso dentro la natura dove poter vedere tutti gli animali nel loro recinto, lo sappiamo anche se non è il massimo vederli costretti dentro diversi metri quadrati, però sicuramente non vederli soffrire dal caldo o altro.

7 – Passeggiata lungo il fiume Inn
Se siete di passaggio da una bella camminata in centro e vi va di continuare lungo il fiume, sarà bellissimo passeggiare e attraversare poi il fiume Inn, immersi nel verde, sia in bicicletta con una bella giornata, o a piedi, immersi nella natura, ammirando le diverse facciate delle case tipiche di Innsbruck, tutte colorate con sullo sfondo le creste delle Alpi, come in una fiaba!

8 – Impianto di risalita Nordkette
Un piccola escursione di un giorno che vi stra consigliamo, partendo dal centro storico, andando in funivia, sulla Nordkette.
Ce lo avevano consigliato in albergo e una mattina siamo andati al capolinea della funivia, informandoci sul ticket, appena partiti passiamo sopra il fiume in un ponte galleria, salendo poi in salita verso la stazione vicino allo Alpen Zoo e poi si prosegue fino in cima alla catena della Nordkette a 2.256 metri slm;

Da qui potete ammirare un vista panoramica su tutta Innsbruck e sulla catena delle alpi circostanti; inoltre molte le attrazioni per divertirsi anche per i bimbi, dalle bici con gli sci, all’igloo, se volete rilassarvi invece e prendere un po di sole ci sono le sdraio sulla terrazza panoramica e un buon rifugio dove gustare le specialità della zona.


Per quanto riguarda al costo del biglietto della funivia, è un po’ alto calcolando che viene 36,00€ però ovviando a questo problema “economico” potete, acquistare la Innsbruck Card con questa card avrai le principali attrazioni incluse nel prezzo, tra cui, anche tutti i mezzi pubblici, tra cui proprio la funivia. La Card è disponibile in 3 varianti: da 24h, 48 o 72 ore ed è valida dal momento dell’attivazione. Ha un costo rispettivamente di 43,00 50,00 o 59,00€ ed è acquistabile in tutti i centri di informazione turistica di Innsbruck oppure nelle stazioni o della funivia, di trasporto pubblico.

Rifugio sulla Nordkette


9 – Universitat Innsbruck
Innsbruck è anche una città per giovani, oltre ai tanti locali e alle diverse attrazioni presenti in città, è una città per giovani anche per l’importante università della città che insieme all’ospedale offrono un servizio completo e all’avanguardia.
Anche se una piccola cittadina l’università è la più grande e importante di tutta l’Austria.

10 – Axamer Lizum
Sfruttando la Innsbruk card possiamo prendere il bus appena usciti dal centro del paese, prendete il bus numero 4162 fino al capolinea di Axams Terminal Kogele, da qui prendere o L1 oppure L2 che vi porteranno entrambi proprio avanti e piste di sci, snow, slittino e quant’altro di Axamer Lizum.

Funivia a cremagliera che porta fin su alla cima dove partono le varie piste.


Da qui si prende la funivia che ci porta direttamente in cima.
Possiamo sia noleggiare gli sci, che lo snow-board, oppure salire e goderci la vista sugli sdraio fuori al rifugio, magari sorseggiando un po’ di birra o un sidro di mele ma tanti gusti e bevande oltre che all’infinità di delizie da gustare in rifugio vi aspettano; Magari direttamente avanti alla mega vetrata che con le belle giornate aprono per stare a stretto contatto con la natura circostante.


 Il ristorante panoramico Hoadl Haus in cima a 2340 metri slm è il più grande di tutte le alpi

Una gita di un giorno molto bella e fuori dai canoni cittadini, poi se avete fatto la Innsbruck-card, potete appunto approfittare di avere gli autobus compresi.

Se volete prolungare il vostro viaggio e allungare verso Monaco di Baviera, una bomboniera nella Germania del sud, oppure tornando verso casa, fermarvi a Bolzano, a Trento, sarà un ottima scelta per non allontanarsi molto dalla strada di casa e vedere un nuova città.
Vi salutiamo e ci vediamo al prossimo articolo.
Per spunti, consigli e altre info potete scriverci a: info@photobrain.it
Federico e Martina!!!

Grottaferrata – i suoi mercatini di Natale

Rimanendo ai castelli Romani, vi portiamo a Grottaferrata, dove domenica appena ripartiti da Frascati, ci siamo fermati, ignari di cosa ci fosse e di come fosse allestita per natale, abbiamo voluto dividere la giornata di domenica in due articoli perchè siamo rimasti entusiasti dei vari mercatini in questi due paesi e gli volevamo dare il loro spazio che meritano.


Siamo andati alla scoperta, conoscendola di nome e come cittadina fuori l’ambiente natalizio, della bella Grottaferrata;
ci siamo avvicinati sempre più al centro e sentivamo la musica sempre più alta, le luci sempre più vicine, arrivati vicino a Piazzale San Nilo, abbiamo trovato un villaggio natalizio a tutto tondo con giochi per i bambini,  mercatini in casette di legno tipiche, prodotti culinari nostrani, una pista di pattinaggio stupenda di 300 mq tutta da pattinare, scusate il gioco di parole, o per i meno esperti come me(sono Federico che sta scrivendo), tutta da sbatterci il sedere!
E’ stato bellissimo vedere un atmosfera così natalizia proprio quando non te l’aspetti, girandoci intorno la prima cosa che ci è venuta all’occhio è statala bellissima, la ruota panoramica, dove saliti si può ammirare tutto il panorama, certo forse di questo periodo è più bella di giorno o magari al tramonto dove poter ammirare anche Roma dall’alto, oppure se siamo per un dopo cena non c’è problema regala una vista mozzafiato anche di notte con tutte le luci e le luminarie accese.


Poco più distante sempre su piazzale san Nilo, troviamo un bel palco da concerti dove domenica si stava esibendo la “Bim bum band” la stravagante band dei cartoni animati, ai lati le bellisime casette natalizie  regalano un atmosfera natalizia calda e nagica, con tante locande della zona che prarano tipicità invernali tutte da assaggiare a prezzi contenuti.



Fantastico capodanno, ricordando gli anni 2000, al piazzale san Nilo, salirà sul palco Povia!

Per i piu piccoli? Niente paura se continuate salendo la strada, da piazzale S. Nilo, vi troverete sulla destra, la fantastica Foresta incantata, con ogni weekend tanti diversi spettacoli ambientati nelle fiabe della Walt Disney: Topolino e Minnie, le principesse della Walt Disney, Frozen, Peter pan e tante altre!
Il costo dai 3 anni in su nei giorni feriale è di 5€ mentre per i festivi è di 10€ mentre per i bimbi fino i 12 anni resta anche nei giorni festivi a 5€, per i disabili e gli accompagnatori è gratuito.

Prima di andare via pero non potevamo consigliarvi una foto al palazzo del comune, specilmente di sera illuminato con un installazione stupenda!



È stata anche se a due passi da Roma, o forse proprio per quello, una inaspettata e bellissima domenica natalizia che vi consigliamo!!!

Alla prossima esperienza di viaggio;

#Photobrainfortravel

Federico e Martina

Tra i mercatini di Natale di Frascati

Oggi vogliamo raccontarvi il nostro weekend, tra mercatini di natale, luminarie, canzoni natalizie e tante fantastiche prelibatezze.

Domenica, siamo voluti andare a fare un giro e a sentire un po’ di atmosfera natalizia   ai castelli romani, non tanto distante da Roma.

Avendo già scritto su Frascati e sul suo mercatino di natale, volevamo andarlo a vedere da vicino e toccare con mano quanto di più bello ci fosse.

Arrivati a Frascati, la città del buon vino dei castelli  per antonomasia, apparte il freddo ma anche normale a 4 giorni dall’inizio dell’inverno, siamo stati subito attratti dai vari stand del mercatino disposti su viale Vittoria Veneto, per tutti i gusti e per tutte le età, dai piccoli agli adulti, molta la gente a curiosare qua e là in cerca del regalo perfetto per natale o anche solo un acquisto per arricchire la casa con qualche decorazione in più, dalle varie tovaglie, e tende a tema natalizio, originali anche i foulard in bambu, possiamo trovare qualche bel regalo originale visitando lo stand di Cuori Quadri e Fiocchi, con oggettistica e accessori shabby chic tutti interamente creati e pensati con mani e menti artigiane come un tempo.

Per chi ancora ha qualche spazio nel presepe o deve allestire l’albero con qualche tocco in più, troviamo verso la fine, adiacente alla fine di via Veneto, lo stand di oggettistica, statuette del presepe, o anche befane per i piu piccini o palle per il nostro albero, sempre tutte allegre e originali di Manuel Maurizi, visitabile sia a Frascati tutti i giorni, fino al 6 Gennaio che al bellissimo e storico mercatino di piazza Navona a Roma!

Non poteva mancare, come ogni mercatino o atmosfera natalizia, Babbo natale, con il suo angolo allestito e la slitta… molto bello anche questo angolo con babbo natale che si presta per foto e qualche chiacchiera con i più piccoli proprio in mezza al mercatino, spezzando la fila di stand e facendoci ancora sognare nei tempi passati, quando ancora mandavamo le letterine per posta a Santa Claus!

Immergersi nell’aria natalizia anche per le vie del centro tra negozi allestiti a festa, piccole botteghe che emanano profumi nostrani e poi, girati l’angolo da lontano sentire canzoni natalizie intonate… penserete voi una musica alla radio o un cd in loop invece appena svoltato l’angolo vediamo ad allietarci, un piccolo gruppo gospel cantar canzoni di natale!

A breve un piccolo video dei mercatini e i vari vicoli con le loro attrazioni, vi salutiamo così al prossimo articolo e alla prossimo viaggio lontano o vicino che sia!

Federico E Martina

Mercatini di Natale – Frascati 2018

Ciao a tutti, eccoci qui non vi abbiamo abbandonati ma dopo qualche giorno di pausa siamo tornati più energici e più stimali di prima, oggi vi vogliamo portare per la gioia di turisti e Cittadini romani, non tanto distante dalla Capitale, a Frascati.

Frascati, comune immerso nel parco dei Castelli Romani, famoso soprattutto per il suo buon vino, prodotto dalle varie cantine della ona, proporre molte attività, sia all’aperto, alla scoperta del grande parco dei Castelli Romani, o nelle varie residenze o poli museistici della piccola cittadina alle porte di Roma.

Un’altra cosa imperdibile che Frascati Propone è l’immensa veduta sulla capitale e un’accesa vita notturna per tutto il centro storico.

Ma quello di cui vogliamo parlarvi e consigliarvi oggi, è il suo mercatino di Natale con oltre 40 casette di legno, in stile natalizio lungola passeggiata di via Veneto, per poi addentrarci nelle vie del centro addobbate a festa per riscoprire con dolci, prodotti tipici, odor di focolari accesi, luminarie l’atmosfera che avvolge questo gioiello dei Castelli.

Il Marcatino di Natale situato in via Veneto, è aperto tuttii giorni dalle 9 alle 20 fino all’6 Gennaio 2018, Giorno dell’Epifania;
Per arrivarci in auto, da Roma percorrete la Tuscolana verso il raccordo, proseguite dritti, fino arrivare a Frascati;
con il trasporto pubblico, potete prendere il treno da Roma Termini e scendere alla stazione di Frascati (treni 1 ogni ora circa);
oppure potete arrivate con con la metro A, fino al capolinea di Anagnina e da li prendere qualsiasi bus dell’azienda Cotral diretto a Frascati, Grotta Ferrata ( circa uno ogni ora).
 
Noi ci andremo questo fine settimana e voi, siete ancora indecisi?

Federico E Martina

Mercatini di Natale dell’Alto Adige

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Manca poco più di un mese al Natale, l’aria si fa più fredda, la prima neve inbianca le creste alpine e appenniniche della penisola, per strada si sente il profumo dei camini accesi e per le strade si respira già aria di festa.

Tra grandi vallate, imponenti vette, distese di vigneti e castelli, arriviamo nella splendida cittadina di Bolzano, la porta delle Dolomiti.

Oggi 22 Novembre apre il grande e storico Mercatino di Natale di Bolzano a piazza Walther.

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Bolzano – Mercatino di Natale

Una tradizione ormai che si ripete da anni che richiama grandi e piccini da tutt’Europa.

Il mercatino apre oggi le porte ai tanti turisti e visitatori che vengono da vicino e da lontano per fantasticare e sentire il profumo di festa, di legno appena intarsiato, di squisite bevande calde e cibi dall’anima gustosa, i merletti altoatesini, gli addobbi natalizi, le varie prelibatezze del posto, tutto questo è il Mercatino di Natale di Bolzano, aperto da oggi fino al 6 gennaio 2019 con diversi eventi unici dove potete immergersi nel mondo del natale.

L’atmosfera sarà accompagnata da dolci note natalizie con cori e gruppi live che vi faranno entrare ancora più nel clima natalizio. per un pranzo o per un aperitivo speciale, con prodotti tipici trentini e con un atmosfera che vi riscalderà, in attesa del natale, potete fermarmi nelle tante casette nella piazza principale dove poter gustare tanti buoni prodotti a km 0, dallo speck, ai formaggi, al pane di segale, ai cereali, accompagnato a del buon vin brulè oppure a del caldo e aromatizzato sidro di mele.

Clicando qui, potrete visionare tutti gli eventi del mercatino di Natale di Bolzano

A pochi passi da Bolzano, durante il Mercatino più importante dell’Alto Adige, prendendo la funivia, con partenza ogni 4 minuti, in soli 12 minuti si arriva al Renon dove ad aspettarci c’è uno splendido Trenino-Locomotiva adibito per l’occasione in stile natalizio chiamato appunto il “Trenatale, attivo da domani e tutti i weekend dal 23 novembre fino al 30 dicembre 2018. Un’ottima scusa per fare un giro ed arrivare alle pendici del Renon e trovarsi avanti allo spettacolo incontaminato del corno del Renon e delle Dolomiti.

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In funivia verso Renon

Un consiglio per un buon ristorante e un alloggio fuori dal trambusto cittadino e dalla confusione, vi consigliamo l’hotel Kematen immerso nella natura, dominerete dall’alto tutta la valle e avrete al vostro risveglio una vista panoramica mozzafiato sul Catinaccio e Sciliar, su Bolzano e l’Oltradige.

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Veduta dalla funivia verso il Renon

 

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Vista dal Kematen (Collalbo)

Questo il link per gli altri mercatini nelle vicinanze, con info e dettaglio.

 

Domani apriranno anche altri mercatini di Natale, tra i più importanti:

A Bressanone, a piazza Duomo;

A Merano, nella passeggiata lungo il Passirio, a piazza Terme e a piazza della Rena;

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A Rovereto, all’interno del centro storico nella piccola cittadina trentina

A Vipiteno, nel centro cittadino e sotto la Torre dei dodici.

 

Sabato 24 novembre invece sarà la volta del Mercatino di Natale di:

 

Brunico, in via Bastioni, Parco Tschurtschenthaler & Oberstadt (Ragen di Sopra);

Trento, in Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti;

 

Fateci sapere, maggiori informazioni, cosa ne pensate e se ci siete stati, qualche consiglio utile o anche solamente se vi piacciono!

Un saluto e buon fine settimana

da Federico e Martina!!!

 

 

Una giornata uggiosa a Firenze

Buongiorno a tutti,

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Oggi con questa giornata nuvolosa e di pioggia, vogliamo portarvi a Firenze, meta per molti sia di lavoro che di svago, la città di Dante Alighieri, degli Uffizzi, di Michelangelo, di Ponte Vecchio e di Palazzo Pitti – Giardino di Boboli.

Vogliamo proporvi una Firenze insolita, da visitare in quelle giornate dove fuori piove ma abbiamo già prenotato i biglietti oppure abbiamo un impegno di lavoro, ecco vi consigliamo attraverso la nostra esperienza, alcuni posti dove siamo stati in una giornata di pioggia ma che ha reso comunque bella la cittadina toscana.

Se venite col treno, cosa che noi abbiamo fatto, vi consigliamo di farvi un giro all’interno della stazione Santa Maria Novella, molto bella, specialmente a livello architettonico e se siete appassionati di libri ed avete voglia di un caffè, potete fermarvi avanti ai treni, alla libreria caffè La Feltrinelli, dove coccolarvi con un bel caffè e leggere magari un bel libro, perché no su Firenze, oppure una rivista tra le tante.

 

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Florence – Stazione di Santa Maria Novella

Prima di iniziare il nostro viaggio nel centro storico vogliamo consigliarvi un bar pasticceria, permetteteci il modo, la fine del mondo, si trova leggermente fuori il centro, vicino alla Fortezza dal basso ma fa delle paste, dei cornetti buonissimi. Il locale è la Pasticceria Querci Vieusseux e si trova in piazza Vieusseux.

È raggiungibile tranquillamente con con il tram T1 che si può prendere avanti alla stazione FS Santa Maria novella, direzione Careggi-Ospedale e scendere alla fermata Leopoldo (6 fermate ), da lì proseguire per 200 mt. fino all’arrivo a piazza Vieusseux.

 

Riprendiamo in nostro percorso, dalla stazione FS, dalla quale proseguiamo su via Panzani (via avanti alla chiesa di Santa Maria Novella) strada piena di negozi e che vi porterà avanti al duomo, la cattedrale di Santa Maria del Fiore, dove la visita è gratuita e se non c’è molta gente in fila merita una visita, molto bella sia fuori ma specialmente dentro, per le sue opere artistiche ma soprattutto per la sua vastità che al momento della sua creazione era la più grande d’Europa.

Arrivati al duomo vi consigliamo in base al vostro tempo e al vostro piacere, due alternative, oppure se state nella cittadina toscana per più di un giorno, potete visitarle entrambe:

  1. La prima alternativa che vi diamo è visitare il mercato di San Lorenzo con all’interno il “Mercato Centrale”, bellissima struttura in ghisa e vetro con l’entrata in piazza del mercato centrale.

 

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Florence – Mercato Centrale

Costruito nella seconda metà dell’800 dallo stesso costruttore della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, Giuseppe Mengoni.

Come ogni mercato che si rispetti, anche il mercato di san Lorenzo è il cuore della cucina tradizionale della città e del paese in cui si trova, dove poter trovare le specialità del posto ma anche leccornie sfiziose per tutti i gusti. Il mercato si divide in due piani, il piano terra dove troviamo tutti i chioschi storici che vendono frutta, verdura, carni e varie specialità toscane, dal lampredotto alla lingua della mucca, allo stomaco alla trippa ma anche prodotti ittici locali nelle varie pescherie del mercato.

 

Se abbiamo voglia di assaggiarne qualcuna, troviamo sempre al piano terra, diversi banchi che oltre a vendere vari prodotti tipici, come anche l’olio, il miele, possiamo accomodarci o prendere a take-away qualche buon piatto che in altri posti è difficile trovare; saliamo al primo piano e vediamo subito che l’anima culinaria si anima, troviamo il Mercato centrale dove porta al cospetto del visitatore tutte le più buone e rinomate specialità della cucina non solo toscana ma italiana. Girando per i vari “corridoi” troviamo molte specialità italiane, dal lampredotto, al Trapizzino romano, ai vari crostoni toscani ma anche vari piatti al tartufo, birre artigianali, cannoli siciliani. Insomma c’è ne è per tutti i gusti a dall’antipasto al dolce.

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Florence – Ponte Vecchio

Da qui possiamo spostarci e andare verso Ponte Vecchio, dove poter ammirare il grande ponte toscano sull’Arno pieno di Gioiellerie dove poter fantasticare con la fantasia e magari entrando anche dal vivo. Lateralmente al ponte, in una giornata di pioggia è molto comodo e carino farsi una passeggiata lungo il “Corridoio Vasariano”, un grande portico che costeggia l’Arno fino alla galleria degli uffizi.

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Florence – Corridoio Vasariano

  1. La seconda scelta che vi diamo invece è per i musei, Quando si pensa a Firenze la mente va subito ad uno dei musei più importanti e belli d’Italia e forse anche del mondo, gli Uffizzi.

Visitare il museo degli Uffizzi in una giornata magari di pioggia è l’ideale, è molto grande e con molte grandi opere importanti dalla Venere di Botticelli al Battesimo di Cristo di Leonardo, a diverse opere di Piero Della Francesca. È il posto ideale dove poter trascorrere la giornata o farsi una scorpacciata d’arte.

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Florence – Palazzo Vecchio

Pranzo

Se volete assaggiare qualche piatto tipico toscano e volete spendere poco, vi stra-consigliamo la Trippa o il Lampredotto da “I Vinattieri” un localetto con ambiente rustico situato in via Santa Margherita, 4R oppure per chi non piacciono le interiora, lo stomaco e la trippa di mucca, ci sono anche tantissime varietà di schiacciata molto buone.
il costo medio va dai € 4,00 ai € 6,00 per un menù con la schiacciata, i prezzi sono molto convenienti sia per i panini, per il Lampredotto che per le Schiacciate (Lampredotto o trippa €4,00).

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Florence – I Vinattieri

Ve lo consigliamo anche in un giorno di pioggia, non molto per i posti a sedere all’ interno in quanto è un piccolo localino con qualche sgabello ma perché fuori ha un porticato molto largo con degli sgabelli dove poter stare comodi e gustare dei buonissimi panini o una buona “vaschetta di Trippa”.

Da lì, proseguendo poco più avanti, ad appena 200mt sulla sinistra, ci troviamo avanti alla Casa-Museo di Dante Alighieri, dove poter entrare, a fronte di un irrisorio costo del biglietto, e viaggiare nel tempo all’epoca di Dante, tra il suo sfarzo, il Medioevo e la sua cultura.

Girando per le vie del centro o tornando verso la stazione, passiamo nel quartiere San Lorenzo, quartiere particolare e rinomato specialmente per il suo mercato non quello appena citato prima ma per il mercato all’aperto della pelle, dove potete trovare di tutto, dalle borse, ai portafogli, dalle cinture, agli zaini, cose molto belle, di qualità e soprattutto a dei prezzi molto vantaggiosi. Ve lo consigliamo in delle giornate un po’ piovose perché le bancarelle che ci sono allungando i teloni creano una tettoia lungo tutta la via che ripara loro e voi dalle leggeri piogge.

 

Continuando la nostra passeggiata, dopo una buon pranzo e una bella camminata, troviamo diversi locali Venchi, la rinomata Gelateria, Cioccolateria di Torino, che sulle pareti ha delle bellissime cascate di cioccolato e delle fontane dello stesso dove sognare leggiadri dolci sogni nella buonissima cioccolata.

Soprattutto a livello scenico vi consigliamo di farci un salto.

Si conclude questo piccolo giro in una giornata di pioggia in una Firenze insolità e alla ricerca del buon gusto, spero vi sia piaciuto.
Firenze è una città sempre molto bella e affascinante anche in una giornata uggiosa, di pioggia o se ci si capita per lavoro, si capita per le vie di Firenze e ci sembra già tutto diverso, tutto piu bello, dove respirare ancora quell’aria rinascimentale di qualche secolo fa.
Ve la consigliamo anche per qualche ora e fateci sapere le vostre esperienze, se avete da darci qualche consiglio!!!

Ci vediamo al prossimo articolo,
da Federico e Martina.

Ciao Ciao